La musica ai tempi di Raffaello

concerti corali dedicati al Divin pittore nelle città marchigiane 

Il Festival "La musica ai tempi di Raffaello" intende valorizzare la figura di Raffaello Sanzio (Urbino, 28 Marzo 1483 – Roma, 6 aprile 1520) uno dei più grandi artisti di ogni tempo di cui nel 2020 si è celebrato il 500° anniversario dalla morte. Per ragioni legate all’emergenza sanitaria, le iniziative previste, sono state estese anche all’anno 2021.

Raffaello è un personaggio molto importante per le Marche; questo territorio, oltre ad essere sede di Urbino, sua città natale e custode di alcune sue opere, gli offrì occasioni di contatto con artisti e importanti personaggi dell’epoca, nonché commissioni di opere e ritratti; la sua figura è quindi legata, a vario titolo, a diversi luoghi della nostra Regione.

La finalità del progetto "La musica ai tempi di Raffaello" è quella di accompagnare l’ascoltatore in un viaggio virtuale nella musica vocale e strumentale tra XV e XVI secolo, la stessa che avrebbe potuto ascoltare Raffaello negli anni della Sua esistenza. Attraverso la realizzazione di un calendario di appuntamenti musicali si raggiungerà anche lo scopo di evidenziare le diversità delle forme vocali dell’epoca e tracciarne il percorso: dalla chanson alla frottola, dai canti carnascialeschi alla danza, fino ad arrivare alla musica sacra ed alle primissime forme del madrigale.


Il programma prevede la realizzazione di concerti che dovranno essere effettuati nel periodo Ottobre - Novembre 2021. Ad ogni evento potranno partecipare uno o più Cori associati ARCoM, che dovranno eseguire brani liberamente scelti tra i seguenti repertori:
 
Le forme vocali tra secondo Quattrocento e primo Cinquecento
Chanson, mottetti, frottole, villanelle e altre forme vocali in voga tra la seconda metà del XV e gli inizi del XVI secolo, scelte tra le composizioni del periodo.

Canti carnascialeschi e Danza
Brani inerenti al Carnevale e alla Festa rinascimentale, tra musica vocale, strumentale e danza. (es. canti carnascialeschi di vari autori; musiche e danze di Guglielmo Ebreo da Pesaro, ecc.) 

Il Madrigale del primo Cinquecento
I primi esempi di Madrigale composti attorno al primo ventennio del Cinquecento, periodo di nascita della forma, scelti tra le composizioni di Bernardo Pisano, Costanzo Festa, Philippe Verdelot, Adrian Willaert e altri.

La Musica Sacra
Brani scelti dal repertorio sacro, ad es. Laude o brani dalle Messe di vari autori del periodo come Josquin Des Prez, Franchino Gaffurio, Jacob Obrecht e altri.

Il 2021 è anche il 500° anniversario dalla morte di Josquin Des Prez, per questo si richiede di inserire all’interno del programma almeno una sua composizione.

Sarà possibile inserire nel programma anche brani di epoche precedenti, dal momento che tra Quattrocento e Cinquecento poteva ancora esserne di uso comune l’esecuzione.

Importante: Nel programma del concerto potranno essere eseguiti anche brani di musica solo strumentale e brani per strumento e voce solista, sempre appartenti ai repertori di cui sopra. Il repertorio dedicato all’esecuzione corale dovrà comunque essere sempre prevalente.  


Modulo di partecipazione

Per partecipare al Festival è necessario

compilare il modulo d'iscrizione

cliccando QUI entro il 10 ottobre 2021

Questo sito utilizza cookies propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più . Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso.